bikini body guide

Bikini Body Guide, tutto ma proprio tutto quello che non vi hanno MAI detto sulla guida di fitness più famosa

Mi sono lasciata travolgere dall’entusiasmo dilagante della Kayla-mania.
Per chi non sapesse ancora di cosa sto parlando (ma ne dubito fortemente), da qualche tempo a questa parte è letteralmente scoppiato l’amore per il fitness. Sarà la “prova costume” che ogni anno arriva e si fa sempre più pressante, sarà la voglia di rimettersi in forma o semplicemente di prendere cura di se stessi, fatto sta che le guide fitness da fare comodamente a casa stanno spopolando.

Tutto è iniziato con la personal trainer australiana più famosa al mondo, Kayla Itsines che con la sua Bikini Body Guide ha fatto centro nel cuore di milioni di donne. Kayla infatti ha cercato di dare una risposta alle esigenze delle sue clienti elaborando una guida che si strutturasse in una serie di esercizi a corpo libero suddivisi in 12 settimane per ottenere un “bikini Body”, ossia un corpo snello e definito.

Esempio di una scheda


bikini body guide
BBG: Bikini Body Guide – come avere un corpo perfetto in 3 mesi

Mi piace molto la filosofia di Kayla perché lei non parla mai di corpo perfetto basandosi su delle misure ma si riferisce più ad uno “state of mind“, un modo per sentirsi a proprio agio con se stesse rispettando le diverse fisicità di ognuna di noi. E questo è un discorso davvero importante considerato soprattutto che le notizie navigano sul web e sono alla portata di tutte e potrebbero veicolare messaggi sbagliati o mal interpretati e quando si tratta un argomento così delicato come la forma fisica, bisogna sempre calibrare le parole utilizzate.

Quando ho scoperto questa guida – grazie a Federica di Le Freaks – mi sono subito posta la domanda “funzionerà davvero?“. E stando a tutti i feedback positivi e le foto del prima e del dopo condivisi da migliaia di donne che mostravano cambiamenti a dir poco sconvolgenti, mi sono convinta e ho deciso di provarla anch’io.

Ho sempre letto infatti che con il giusto impegno, questa guida funziona al 100%. Ovvio, l’impegno è decisamente parte fondamentale nella buona riuscita di ogni cosa che ci circonda. Senza questo, infatti, non si può credere davvero di ottenere dei risultati e lo sa bene la stessa Kayla che spiega appunto:

Nessuno ti regalerà il corpo dei tuoi sogni semplicemente leggendo questa guida. DEVI GUADAGNARTELO. Se ti impegni al 10%, non aspettarti il 100% dei risultati. E questo vale per tutto nella vita.  Otterrai risultati pari al tuo impegno.

Ed è così. Non ci sono formule magiche o rituali da seguire ma semplicemente cambiare stile di vita e far proprie delle semplici regole:

 

  1. essere costanti
  2. dare il 100%
  3. non arrendersi
  4. volerlo davvero
Capito ciò, i risultati arriveranno. Quanti e  quali dipende solo da noi, dalla nostra fisicità, da dove partiamo e da altri fattori che sono assolutamente soggettivi. Guardare le foto strabilianti del prima e del dopo è sicuramente un forte stimolo ma non possono essere considerate come metro di paragone per ciò che otterremo. Non tutte infatti, in soli tre mesi vedremo modificare il nostro corpo in quel modo. Non perderemo tutte cm su cm, taglie e sfoggeremo un lato B da far invidia alla Belen nazionale.
Quello che succederà sarà semplicemente migliorare il proprio stile di vita, perdere peso in modo sano, tonificare un po’ e vedersi più snella, quindi più bella.

Bikini Body Guide – Corpo perfetto in soli 3 mesi?

bikini body guide transformation

Bikini Body Guide: la mia esperienza

bikini body guide

La Bikini Body Guide è adatta a tutte?

Sono onesta. Quando ho iniziato credevo davvero che il mio corpo sarebbe cambiato in modo radicale. Volevo con tutta me stessa perdere quei kg presi durante l’inverno e che iniziavano a pesarmi un po’ troppo. L’ho capito quando i miei vestiti hanno iniziato a starmi stretti, i pantaloni a fermarsi a metà gamba e un armadio mezzo pieno con praticamente nulla da poter indossare. E per quanto l’idea di dover fare shopping mi allettasse, in cuor mio ho iniziato a provare un serio disagio.
Mi vergognavo del mio corpo, mi sentivo appesantita e ho iniziato a non riconoscermi più.E’ stato allora che ho capito che dovevo porvi rimedio (ok, anche l’idea di voler essere perfetta per Luglio ha contribuito) e dopo un paio di settimane in cui ho “preparato il mio corpo” all’attività fisica, ho iniziato la Bikini Body Guide. Da allora sono trascorsi più di tre mesi, ho portato a termine la guida e ho stilato i pro e i contro della stessa.
Veniamo subito al dunque.
Mi ha trasformato il corpo? NO ma ho ottenuto dei miglioramenti.
Ho seguito alla lettera la guida, ho iniziato un regime alimentare sano e leggero, ho eliminato dalla mia tavola dolci, fritture e i carboidrati derivanti da pane e pasta. Contestualmente alla guida ho iniziato a fare Zumba e per quasi due mesi ho fatto anche Pilates.
Poi ho deciso di lasciare solo Zumba e di farla 3 volte a settimana nei giorni in cui non dovevo eseguire i workout.Ho perso quasi 4 kg  nel periodo in cui l’ho fatta (quasi tutti quelli che avevo preso questo inverno), mi sono tonificata un bel po’ ma nulla di sconvolgente insomma. La “panza” è sempre lì per intenderci.Diciamo che il mio dimagrimento è nella norma, ho iniziato a fare dello sport e ho eliminato il cibo spazzatura dalla mia tavola per cui non poteva non essere così.
Un miglioramento c’è stato ma c’è un MA.Fino ad ora ho sempre e solo letto di ragazze entusiaste che avevano stravolto la loro vita con la guida. Nessuna che menzionasse mai il fatto che la guida non è adatta a tutti.
Kayla stessa consiglia di fare il pre-training, una guida di un mese per preparare il fisico agli esercizi della BBG. Peccato che in realtà non è così semplice. Se non avete mai fatto attività fisica, questa guida vi distruggerà. Che sia pesante e che vi costringerà a mettere sotto sforzo il vostro corpo è risaputo. Quello che però nessuno dice è che non è adatta a tutti, non è adatta a chi non ha mai fatto attività fisica e soprattutto non è adatta a chi ha problemi alla schiena.Lungi da me voler fare  lezione di fitness ma ho avuto modo di confrontarmi con dei professionisti e con dei medici e il verdetto è stato lo stesso. La guida è efficace ma non tutte la dovrebbero fare. Ci sono troppi esercizi che vanno a sollecitare la colonna vertebrale e questo alla lunga può essere deleterio per chi è predisposto o ha già sofferto di problemi alla schiena.Io stessa sto ancora combattendo per un problema che mi è venuto e che mi ha costretta a letto per molto tempo. E nonostante ancora non si sappiano bene le cause, tra i maggiori indiziati c’è proprio la guida (che ho cestinato definitivamente e mai più rifarò).Non sono certo qui a creare inutili allarmismi ma dato che si tratta di una moda che si è dilagata come fosse un’epidemia in un battito di ciglia e soprattutto considerando che la forma fisica sta diventando sempre più un’ossessione (vedi il belly slot), è meglio cercare di essere chiari e di far capire che non possiamo fare con leggerezza tutto ciò che troviamo on line. Ognuno di noi ha la sua storia anche clinica e quindi sarebbe sempre meglio non esagerare e soprattutto farsi seguire da uno specialista.

Detto ciò non voglio demonizzare Kayla o la sua guida, so che in tante hanno ottenuto risultati eccezionali ed io stessa continuerò a seguire alcuni suoi consigli ma la bikini body guide è troppo pesante per cui quando mi riprenderò del tutto (dopo due mesi sono ancora qui che fatico a camminare) seguirò un programma di allenamento diverso, più leggero e che non preveda soprattutto troppi salti.

Credevo però doveroso mostrarvi anche l’altro lato della medaglia, non tutto è oro quello che luccica e la guida per mia esperienza personale è stato solo un abbaglio che ahimè mi ha causato un danno e ancora ne pago le conseguenze. Quindi se state pensando di iniziarla fate attenzione. Non prendetela alla leggera, non fatevi condizionare dalle foto postate dalle altre ragazze, dall’idea di ottenere un fisico da urlo in soli 3 mesi. Fatela con moderazione e se avete mai avuto anche solo un piccolo mal di schiena, statene alla larga e cercate altrove. Per tutte le altre che sono riuscite a portarla a termine senza problemi, avete tutta la mia invidia!

 

 

Comments

comments

Written by Francesca
Blogger dal 2010, studi giuridici e la passione per la scrittura. Ama raccontare il suo mondo "incantato" tra beauty, fashion & lifestyle.

    10 commenti

  1. sabrys 1 agosto 2015 at 18:49 Rispondi

    Hai fatto benissimo a parlarne, certe mode vanno ‘ridimensionate’, diciamo così. E’ facile seguire i workout da casa ‘aggratis’, per dirlo chiaro e tondo, a molte fa comodo, specie di questi tempi. Quello però che mancherà è sempre l’assistenza di un tecnico che non solo può consigliare, ma soprattutto correggere posizioni ed esercizi scorretti…
    Detto questo, spero che il tuo problema si risolta al più presto e bene. Tanti baci :-*

    • Francesca 12 ottobre 2015 at 13:37 Rispondi

      Infatti è esattamente quello che volevo intendere, anche perché in questa guida ci sono esercizi abbastanza complicati (e difficili da eseguire) e l’errore è sempre dietro l’angolo… Detto ciò non vedo l’ora di rimettermi perché mi manca fare dell’esercizio fisico, fa proprio bene all’anima (oltre che al corpo)
      Un bacio :*

  2. Mina Masotina 2 agosto 2015 at 17:30 Rispondi

    Come già sai, io sono una sostenitrice della BBG perché su di me ha funzionato, ma ovviamente prima di iniziare qualsiasi tipo di allenamento bisogna informarsi e capire se è adatto a noi. Hai fatto bene a parlare della tua esperienza!

    • Francesca 12 ottobre 2015 at 13:38 Rispondi

      Si infatti, tu sei tra quelle ragazze che “invidio” tantissimo per i risultati ottenuti ma purtroppo non siamo tutte uguali :/
      Un bacio grande Mina :*

  3. Chiara 12 ottobre 2015 at 13:21 Rispondi

    Da quanto ho letto e da quanto ho potuto vedere, non posso non essere d’accordo con te. Credo anche che, nel tuo caso, decidere di fare zumba TRE volte a settimana sia stata la ciliegina sulla torta. I tuoi problemi alla schiena saranno stati dovuti a una combo di salti e saltelli che, alla lunga, ha portato i suoi effetti disastrosi. Consiglio da insegnante yoga: con il pilates e lo stesso yoga si possono ottenere risultati molto validi, sicuramente ci vuole più tempo, ma arrivano, specie se combinati con una buona alimentazione. Grazie per la tua testimonianza.

    • Francesca 12 ottobre 2015 at 13:33 Rispondi

      Ciao Chiara! Zumba l’ho fatta come sostituto del liss, che nella guida di Kayla era comunque previsto sempre 3 volte a settimana e comunque ho sempre cercato di non “spingere” troppo e di fermarmi quando il mio corpo mi mandava i segnali 🙂
      Come dici tu, è stata una combo di cose, ancora oggi (che di mesi ne sono passati 4) stiamo cercando di capire le cause….
      Ho provato sia yoga che pilates e mi sono piaciuti entrambi, poi per ovvie ragioni non ho seguito più i corsi (anche perché non avrei MAI potuto fare così tante cose) ma sicuramente yoga è una disciplina che vorrò fare appena ne avrò la possibilità.
      Come ho scritto, a volte ci si lascia entusiasmare dalle “mode” del momento senza magari pensare che possano causare qualche danno, perché si tratta pur sempre di esercizi da fare da soli in casa, senza l’ausilio di un professionista che ci dica “se” e “cosa” sbagliamo. E basta anche un movimento errato per avere delle conseguenze spiacevoli…
      Grazie a te per aver condiviso il tuo punto di vista! Un bacio :*

  4. Giulya 23 febbraio 2016 at 0:19 Rispondi

    Ciao! Sono contenta di aver letto quanto hai scritto. Io ho iniziato la bbg ma ho una scoliosi da paura quindi seguirò il tuo consiglio ed inizierò qualche altro workout. Infatti volevo chiederti con quali workout ti sei trovata bene (cioè che sollecitavano meno la colonna). Grazie mille 🙂

    • Francesca 23 febbraio 2016 at 12:03 Rispondi

      Ciao Giulia, sono contenta di esserti stata utile in qualche modo. Purtroppo con la schiena bisogna stare molto attente perché da un problema piccolo si possono avere poi delle conseguenze anche pesanti.
      Per quanto mi riguarda, ad ora non ho più potuto fare dell’attività fisica ma solo qualche esercizio per la fisioterapia. Il consiglio sarebbe quello di farti seguire da un professionista ma se non puoi cerca qualcosa che non preveda in alcun modo salti, burpees e cose simili. Anche gli squat vanno fatti con moderazione, stando con la schiena dritta e senza scendere troppo. Tra i workout che ho visto in giro, ho provato i 30 day challenge (sia squat che ab), ne avevo parlato tanto tempo fa http://www.enchantingland.it/2013/10/15/my-30-fitness-day-challeges-new-in-my/. Oppure puoi vedere gli esercizi che propone Sonia Tlev, stando sempre attenta a selezionare solo quelli che non vanno a gravare troppo sulla schiena.
      Purtroppo di più non posso dirti perché come ho detto prima, dopo 9 mesi sono ancora ferma 🙁

      Se ti va, tienimi aggiornata!
      Un bacio

  5. Katy 6 maggio 2017 at 14:01 Rispondi

    Caspita mi hai proprio aperto gli occhi… Io sono alla quarta settimana e ho effettivamente perso 5 cm di giro vita (ho 35 anni quindi un successo) ma sono distrutta, stanchezza cronica, dolori dappertutto.. ho 5 ernie al disco, il sollecitare troppo la schiena si vede mi sta distruggendo.. grazie per aver condiviso la tua esperienza, spero nel frattempo tu sia riuscita a riprendere le normali attività.. a me faceva molto bene lo yoga, ma lo trovavo noioso..

    • Francesca 6 maggio 2017 at 17:33 Rispondi

      Ciao Katy, sono contenta di esserti stata d’aiuto.
      In base alla mia esperienza e da portatrice “sana” di ernia del disco (si alla fine ne hanno trovata una anche a me che preme proprio sul nervo!) posso consigliarti di evitare di fare esercizi che comportano una sollecitazione alla schiena (tipo il salto alla corda, i burpees etc…) perché potresti farti seriamente male. Io infatti ormai faccio solo alcuni tipi di esercizi che so (perché confermati da esperti) che posso farli ma sempre con moderazione (appena sento un leggero fastidio alla schiena mi fermo). Ad ogni modo cerca di non “spingerti” mai oltre le tue forze e cerca di capire i segnali che il corpo ti manda. Io ad esempio non potevo neanche camminare e questo non va bene (e infatti poi ne ho pagate le conseguenze)…

      Adesso la situazione è migliorata ma non del tutto “sanata” e comunque per tornare alla “normalità” c’è voluto un anno intero per cui a tutte le ragazze che me lo chiedono – a costo di sembrare esagerata – dico di andarci piano con queste guide.

      Yoga l’ho fatto anch’io e a me piaceva ma sino a quando la mia schiena non si riprenderà del tutto non posso farlo 🙁

      Tienimi aggiornata mi raccomando e un bacione grande :*

Leave a Comment




Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.